Tribunale di Pescara e contratti bancari, Nullo Euribor nel periodo manipolato, perizia econometrica mutuo, perizia econometrica Euribor manipolato
Il Tribunale di Pescara, con sentenza n. 557 del 28 Marzo 2019, in merito alla manipolazione dei tassi Euribor, ha stabilito la nullità della clausola del mutuo che faccia riferimento all’Euribor affermando “(…) Il tasso così determinato è risultato essere diretta conseguenza di una condotta manifestamente contraria alla normativa comunitaria (artt. 101 e 102 TFUE ndr) e nazionale, così come accertato non da una autorità nazionale, ma addirittura dalla Commissione Europea e comunque viziato anche da manifesta non imparzialità.
Ed ancora … la riscontrata violazione della normativa comunitaria, e nazionale, si traduce, a giudizio dello scrivente, in una nullità per contrarietà a norme imperative, o comunque all’ordine pubblico economico, integrato anche dalle disposizioni contenute nei trattati comunitari, della clausola del mutuo di cui è causa, (…)”.
La sentenza rimarca anche che la predetta nullità colpisce solo il periodo 2005-2008, nel quale si è realizzata la condotta anticoncorrenziale, questo a prescindere dal fatto che la Banca convenuta abbia partecipato o meno alla predetta manipolazione, di conseguenza il mutuatario è legittimato ad agire per il pregiudizio subìto per effetto dell’intesa vietata.
Al mutuatario non spetta alcuna prova in merito all’andamento di mercato dei tassi del periodo in contestazione.
Da sottolineare che le decisioni della Commissione della Comunità Europee non possono essere disattese ed ignorate dal Giudice nazionale.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Nullo Euribor nel periodo manipolato



