×

CONTATTI

1Chiamaci per un appuntamento.
2 Studiamo la tua situazione.
3 Soluzione adottabile.

Se hai bisogno di informazioni, puoi anche inviarci una email a info@studiocaliendo.it. Grazie!

ORARIO STUDIO

Lun-Ven 9:00 - 19:30
Si riceve per appuntamento.
PER INFORMAZIONI: (+39) 329 202 58 42
  • SUPPORT

Studio Caliendo, Contenzioso Bancario, Perizie Econometriche, Usura su Factoring

Studio Caliendo, Contenzioso Bancario, Perizie Econometriche, Usura su Factoring

Studio specializzato in:
Contenzioso Bancario
Anatocismo Equitalia
Sovraindebitamento.

M (+39) 329 202 58 42
Email: info@studiocaliendo.it

STUDIO CALIENDO
Via Prisco Palumbo n. 5 | 84014 Nocera Inferiore (Sa) | Milano: 20122 Via Cesare Beccaria, n. 5

  • Chi siamo
  • Cosa facciamo
    • Contenzioso bancario
    • Anatocismo Equitalia
    • Sovraindebitamento
    • Opposizione al decreto ingiuntivo
    • Analisi Tecnica Contratti
      • Centrale dei Rischi
      • Analisi del Conto Corrente
      • Analisi e perizie dei contratti dei Mutui
      • Analisi Contratti di Factoring
      • Analisi Contratti di Leasing
      • Prestiti Personali e Cessioni Quinto
      • Analisi della carta Carta Revolving
      • Analisi Fatture-Utenze Irregolari
  • Studi Legali
  • Costo di una perizia
  • Sentenze
    • Apertura di credito in conto corrente
    • Buoni Fruttiferi Postali
    • Derivati Finanziari
    • Leasing
    • Mutui e Finanziamenti
    • News
    • Sovraindebitamento
  • Contatti
ISCRIVITI
ALLA NEWSLETTER
  • Home
  • Sentenze-Contenzioso Bancario-Usura su Factoring-Equitalia
  • Mutui e Finanziamenti
  • Tribunale di Napoli, sentenza n. 4147 del 28/04/2025: Richiesta documentazione ex art. 119 TUB non vale come interruzione della prescrizione
9 Settembre 2026

Tribunale di Napoli, sentenza n. 4147 del 28/04/2025: Richiesta documentazione ex art. 119 TUB non vale come interruzione della prescrizione

Studio Caliendo
lunedì, 14 Luglio 2025 / Published in Mutui e Finanziamenti

Tribunale di Napoli, sentenza n. 4147 del 28/04/2025: Richiesta documentazione ex art. 119 TUB non vale come interruzione della prescrizione

Decadenza dal beneficio del termine e buona fede

Tribunale di Napoli, contratti bancari, richiesta art. 119 tub, richiesta documentazione, interruzione della prescrizione, perizia anatocismo bancario

 

Tribunale di Napoli, sentenza n. 4147 del 28 aprile 2025:

“Pervero, in punto di diritto “Perché un atto abbia efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell’art. 2943, quarto comma, c.c., deve presentare un elemento soggettivo, costituito dalla chiara indicazione del soggetto obbligato, ed un elemento oggettivo, consistente nell’esplicitazione di una pretesa e nella intimazione o richiesta scritta di adempimento idonea a manifestare l’inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto nei confronti del soggetto indicato, con l’effetto sostanziale di costituirlo in mora; la richiesta di pagamento produce l’interruzione della prescrizione ad effetto istantaneo, pertanto non è ammissibile che l’effetto interruttivo sia riconducibile ad una pluralità di atti, succedutisi nel tempo, dal complesso dei quali possa ricavarsi la volontà dell’interessato di far valere il proprio diritto, in quanto, se la singola intimazione non è idonea a costituire in mora l’obbligato, l’effetto interruttivo non si verifica affatto; ne consegue che non produce alcun effetto interruttivo un atto, astrattamente valido ai fini della interruzione della prescrizione, ove lo stesso intervenga quando si è già verificata l’estinzione del diritto per mancato esercizio dello stesso nel tempo indicato dalla legge (…).

In questi termini, anche se in materia di risarcimento dei danni, si veda Cassazione civile sez. lav., 04/01/2024, n.279, per cui “Per avere efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell’art. 2943 c.c., un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l’esplicitazione della pretesa e l’intimazione o la richiesta scritta di adempimento, idonea a manifestare l’inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto, nei confronti del soggetto indicato, con l’effetto sostanziale di costituirlo in mora; pertanto, non determina l’interruzione della prescrizione la riserva, contenuta in un atto di citazione, di agire per il risarcimento di danni diversi e ulteriori rispetto a quelli effettivamente lamentati, trattandosi di espressione che, per genericità ed ipoteticità, non può in alcun modo equipararsi ad una intimazione o ad una richiesta di pagamento” (sul punto si veda anche Cassazione civile sez. VI, 14/06/2018, n.15714 e Tribunale Savona sez. I, 02/11/2021, n.831, per cui “Affinché un atto di diffida o di messa in mora sia utile al fine di interrompere il decorso della prescrizione deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l’esplicitazione di una pretesa e l’intimazione o la richiesta scritta di adempimento, idonea a manifestare l’inequivocabile volontà del titolare del credito di volere fare valere fin da subito il proprio diritto, con l’effetto sostanziale di costituire in mora il soggetto indicato (elemento oggettivo) e tale condizione non è sussistente laddove siano ravvisabili semplici sollecitazioni prive del carattere di intimazione e dell’espressa richiesta di adempimento al debitore, o nell’ipotesi in cui il creditore indichi di volere differire ad un momento futuro, senza già esplicare formalmente la pretesa, la volontà di fare valere il suo diritto”)”.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
  • Tweet
Tagged under: perizia conto corrente, perizia derivati SWAP-IRS, perizia factoring, perizia leasing, perizia mutuo, perizia mutuo barclays, richiesta documentazione art. 119 TUB analisi contratti carta revolving anatocismo post 2014 cassazione perizia econometrica mutuo alla francese

What you can read next

Rilevazione del tasso Euribor indeterminata
Corte di Cassazione, 11/06/2026, Ordinanza n. 19348: Indeterminatezza del tasso Euribor – Tan indeterminato
Mutuo Barclays: indicizzazione al franco svizzero
Tribunale di Milano, sentenza n. 6054 del 13/06/2024: Mutuo indicizzato al Franco Svizzero: Barclays condannata
Obbligo di conservazione documentazione bancaria
Corte di Cassazione, 24/06/2024, ordinanza n. 17262: Cessione dei crediti in blocco

POST RECENTI

  • Debiti col fisco e vendita della casa

    Corte di Cassazione, sentenza n. 10763 del 19 marzo 2021: Agenzia delle Entrate, è reato vendere casa sottocosto per sfuggire ai debiti col Fisco

    Corte di Cassazione - Agenzia delle Entrate, è ...
  • No ad interessi calcolati sulle sanzioni

    Commissione tributaria provinciale di Lecce, 16/01/2026: No ad interessi calcolati sulle sanzioni

    Commissione tributaria provinciale di Lecce, 16...
  • Illegittima segnalazione a sofferenza

    Tribunale di Napoli Nord, 25/05/2026: Segnalazione alla Centrale Rischi – Illegittimità

    Tribunale di Napoli Nord, 25/05/2026 (Segnalazi...
  • Finanziamenti a catena nel piano del consumatore

    Tribunale di Nola, 25/05/2026: Piano del consumatore e finanziamenti a catena

    Tribunale di Nola, 25/05/2026 (Sovraindebitamen...
  • Saldo zero e anatocismo

    Tribunale di Napoli, 14/07/2026, sentenza n. 11543: Conto corrente: Anatocismo e saldo zero

    Tribunale di Napoli, 14/07/2026, sentenza n. 11...

CATEGORIE

Commenti recenti

    ARCHIVIO

    MENU

    • Home
    • Chi siamo
    • Cosa facciamo
    • Contenzioso Bancario
    • Equitalia
    • Sovraindebitamento
    • Costo di una perizia
    • Studi legali
    • Sentenze-Contenzioso Bancario-Usura su Factoring-Equitalia
    • Contatti
    • Opposizione al decreto ingiuntivo
    • Cookie law
    • Privacy policy

    POST RECENTI

    • Debiti col fisco e vendita della casa

      Corte di Cassazione, sentenza n. 10763 del 19 marzo 2021: Agenzia delle Entrate, è reato vendere casa sottocosto per sfuggire ai debiti col Fisco

    • No ad interessi calcolati sulle sanzioni

      Commissione tributaria provinciale di Lecce, 16/01/2026: No ad interessi calcolati sulle sanzioni

    • Illegittima segnalazione a sofferenza

      Tribunale di Napoli Nord, 25/05/2026: Segnalazione alla Centrale Rischi – Illegittimità

    CONTATTACI

    M (+39) 329 202 58 42
    Email: info@studiocaliendo.it

    Studio Caliendo
    Nocera Inf. SA: 84014 Via Prisco Palumbo 5
    Milano: 20122 Via C. Beccaria 5

    P. IVA: 0527 437 065 8

    • Home
    • Chi siamo
    • Cosa facciamo
    • Contenzioso Bancario
    • Equitalia
    • Sovraindebitamento
    • Costo di una perizia
    • Studi legali
    • Sentenze-Contenzioso Bancario-Usura su Factoring-Equitalia
    • Contatti
    • Opposizione al decreto ingiuntivo
    • Cookie law
    • Privacy policy
    • GET SOCIAL
    Studio Caliendo, Contenzioso Bancario, Perizie Econometriche, Usura su Factoring

    © 2017 STUDIO CALIENDO Credits: WCUBED.

    TOP
    %d

      Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

      Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

      Chiudi