Corte di Cassazione – contratti bancari – Mutuo – Assicurazione inclusa nel TAEG – anomalie bancarie – usura – assicurazione – inclusione TAEG – spese assicurative nel TEG – contestualità – costo totale del credito – anatocismo bancario – perizia econometrica – perizia giurimetrica – perizia usura – perizia anatocismo – perizia mutuo – analisi mutuo
La Corte di Cassazione, ordinanza del 07 febbraio 2024, n. 3460 (Assicurazione inclusa nel TAEG):
“I premi assicurativi, del resto, ove versati in funzione della stipula del contratto di finanziamento, costituiscono una spesa facente parte del “costo totale del credito” (…) in particolare, “i premi assicurativi” se, come può presumersi in caso di contestualità della stipulazione, “la conclusione di un contratto avente ad oggetto un servizio è obbligatoria per ottenere il credito oppure per ottenerlo alle condizioni contrattuali offerte.
(…) Si tratta, peraltro, di un costo che, per sua natura, essendo funzionale ad assicurare la copertura assicurativa fino all’integrale restituzione del finanziamento, non può che essere computato (al pari degli interessi corrispettivi, che, pur pagati periodicamente, condividono con esso la natura complessivamente remunerativa, seppure indiretta, per la società finanziatrice) non già al momento del suo pagamento, sia pur integrale, come quello dell’erogazione del mutuo, ma, al contrario, in ragione dell’intera durata del rapporto così come programmata dalle parti contraenti al momento della stipulazione del contratto.
(…) ritenuto che il costo delle polizze “non poteva che essere parametrato all’intera durata del rapporto, ovvero a tutti gli anni previsti convenzionalmente per la restituzione delle somma finanziata”, si è attenuto a tale principio e, come tale, si sottrae alle censure svolte dal Fallimento ricorrente”.



