Corte di Cassazione, contratti bancari, Consulenza tecnica d’ufficio, Richiesta informazioni senza autorizzazione, consulente tecnico in materia bancaria, legittima Assunzione di informazione dalle parti, Necessità Preventiva autorizzazione del giudice, Esclusione, Anatocismo, anatocismo bancario, perizia econometrica mutuo, contenzioso bancario, interessi anatocistici, interesse bancario, atto di pignoramento verso terzi, perizia econometrica, perizia econometrica Milano, anatocismo mutuo alla francese, analisi leasing, perizia econometrica conto corrente, perizia carta revolving, anatocismo e usura carta revolving, analisi euribor indeterminato e manipolato, indeterminatezza mutuo Barclays indicizzato al franco svizzero
Corte di Cassazione, 20 febbraio 2025, ordinanza n. 4534:
“(…) Infatti, il consulente tecnico d’ufficio, nell’espletamento del mandato ricevuto, può chiedere informazioni a terzi ed alle parti per l’accertamento dei fatti collegati con l’oggetto dell’incarico, senza bisogno di una preventiva autorizzazione del giudice (Cass., Sez. 2, 12/10/2021, n. 27723; Cass., Sez. 2, 27/08/2012, n. 14652; Cass., Sez. 3, 10/08/2004, n. 15411) e senza essere tenuto a redigere il relativo verbale (Cass., Sez. L, 11/05/2005, n. 9890), non derivando da una tale omissione alcuna nullità e potendo, perciò, il predetto limitarsi a farne relazione nel proprio elaborato, ai sensi dell’art. 195, secondo comma, cod. proc. civ. (Cass., Sez. 1, 03/01/2003, n. 15; Cass., Sez. 2, 14/04/1999, n. 3680)”.
Tema dell’articolo: Richiesta informazioni senza autorizzazione



