Corte d’Appello di Bari e contratti bancari, Violazione articolo 117 TUB, regime di capitalizzazione composta, ammortamento alla francese e anatocismo, anatocismo su mutui, perizia econometrica mutuo, perizia su ammortamento alla francese, capitalizzazione composta e capitalizzazione semplice, interessi composti e ammortamento alla francese, TAE e TAE, violazione della Delibera CICR 2000
Corte d’Appello di Bari, 12 agosto 2025, sentenza n. 1242:
“Rientra, dunque, nell’accertamento di fatto, rimesso esplicitamente a questo giudice, la verifica se il TAE, nel caso di specie, risulti difforme e superiore al TAN e se tale tasso effettivo sia stato espressamente previsto in contratto, ovvero, in altri termini, se il tasso indicato in contratto sia quello effettivamente applicato.
(…) Ciò posto, afferma il consulente d’ufficio che “l’adozione, nella predisposizione del piano di ammortamento alla francese, del TAN contrattuale in regime di capitalizzazione composta ai fini della determinazione delle rate, in mancanza di esplicita menzione in contratto del ricorso a detto regime finanziario, ha comportato un’obiettiva divergenza tra il TAN previsto in contratto e il TAE, di modo che il tasso di interesse risulta non chiaramente determinato, posto che ad un medesimo TAN possono corrispondere interessi di diversa entità a seconda del regime finanziario adottato”.
Sebbene, dunque, l’incarico peritale fosse stato conferito nell’ottica di verificare la determinatezza del tasso, in relazione all’esplicitazione del criterio di calcolo degli interessi (secondo la formula dell’interesse semplice o composto), gli esiti della stessa consentono di affermare che, nel caso di specie, il TAN contrattuale (indicato nell’art. 4 del regolamento del mutuo) era difforme dal TAEG, rappresentato dall’interesse – in termini percentuali – applicato concretamente ed ottenuto dallo sviluppo del piano di ammortamento, secondo la formula dell’interesse composto.
Si è, dunque, verificata la condizione di fatto prevista dalla Suprema Corte e dalla quale deriva la sanzione di nullità non per indeterminatezza ma per la violazione dell’art. 117 TUB per non essere stato previsto per iscritto il tasso di interesse applicato, ma soltanto quello nominale, diverso ed inferiore a quello effettivo.
Come noto, è possibile per il giudicante rilevare un profilo di nullità diverso da quello prospettato, purché gli elementi su cui si fonda la nullità (come nel caso di specie) emergevano dagli atti.
1) Accoglie l’appello per quanto di ragione ed in parziale riforma della impugnata sentenza, ridetermina l’esposizione debitoria degli appellanti, in solido tra loro, nei limiti di Euro 394.201,79;”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Violazione articolo 117 TUB – divergenza tra TAN e TAE – ammortamento alla francese e mutuo



