Tribunale di Perugia e banche, Frodi bancarie online Home banking, operazione di pagamento non autorizzata, phishing, sms fraudolenti, spoofing, responsabilità della banca, colpa grave dell’utente, d.lgs. n. 11/2010, commercialista esperto in contenzioso bancario, perizia econometrica finanziamento
Tribunale di Perugia, 07 maggio 2026, sentenza n. 836:
“In tema di operazioni di pagamento non autorizzate eseguite mediante home banking, grava sulla banca, ai sensi del d.lgs. n. 11/2010 e secondo il regime della responsabilità contrattuale, l’onere di provare non solo l’autenticazione e regolare esecuzione dell’operazione, ma anche l’adozione di misure idonee a prevenire l’utilizzo fraudolento dei sistemi di pagamento e, ove intenda andare esente da responsabilità, il dolo o la colpa grave dell’utente.
Non integra colpa grave del cliente, secondo la decisione, la condotta di chi cada vittima di una frode particolarmente insidiosa realizzata mediante spoofing del numero telefonico e inserimento di SMS fraudolenti nel canale comunicativo abitualmente utilizzato dalla banca.
(…) viene condannata al pagamento in favore degli attori dell’importo di euro 49.332,21 oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali dalla costituzione in mora avvenuta in data 9.4.2022 al saldo;”.
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