catena delle cessioni, revoca del decreto ingiuntivo, prova della titolarità del credito, cessione dei crediti in blocco, perizia giurimetrica su mutuo, commercialista esperto in contenzioso bancario
Tribunale di Lecce, seconda sezione, sentenza del 2026:
Cosa significa per te:
Se ricevi un decreto ingiuntivo da una società che dice di aver acquistato il tuo debito, puoi pretendere che dimostri come quel credito le è arrivato. Quando il credito è passato di mano più volte, va provato ogni trasferimento, non soltanto l’ultimo.
La vicenda:
Una società aveva ottenuto un decreto ingiuntivo di circa 96.400 euro nei confronti di due persone, per un finanziamento concesso diversi anni prima. Nel tempo quel credito era stato venduto più volte da una società all’altra. I debitori hanno proposto opposizione, sostenendo che la società non avesse dimostrato di essere legittimata a chiedere il pagamento.
Cosa ha stabilito il Tribunale:
Il giudice ha dato ragione ai debitori. I documenti depositati riguardavano solo l’ultima cessione e non permettevano di risalire fino al finanziatore originario. Per il Tribunale, quando un credito passa per più mani, chi agisce per ultimo deve dimostrare tutti i trasferimenti, uno per uno, e non soltanto quello che lo riguarda direttamente.
Il Tribunale ha richiamato anche un orientamento recente della Cassazione: avere in mano i documenti del credito non basta a dimostrare di esserne il titolare.
La decisione:
Decreto ingiuntivo revocato e società condannata a pagare le spese di lite.
Cosa controllare se ricevi un decreto da una cessionaria:
Verifica che siano stati depositati tutti i contratti di cessione, dal finanziatore iniziale fino alla società che agisce, e che in ciascuno il tuo finanziamento sia riconoscibile. La sola pubblicazione in Gazzetta Ufficiale o una dichiarazione della società non sostituiscono questa prova.
Il commento dello Studio:
Con le cessioni in blocco i crediti bancari cambiano spesso proprietario, e a ogni passaggio può perdersi un documento. Chi riceve un decreto ingiuntivo da una cessionaria dovrebbe chiedere subito l’elenco completo delle cessioni e i relativi contratti, verificando che il proprio rapporto sia individuabile in ciascuno. In parallelo, una perizia giurimetrica controlla se l’importo richiesto è corretto: sono due difese diverse, che spesso si rafforzano a vicenda.
Fonte: LeccePrima
SINTESI DELL’ARTICOLO: Catena delle cessioni del credito e revoca del decreto ingiuntivo
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