Corte d’Appello di Bologna – contratti bancari – Corte d’Appello di Bologna: Sospeso decreto ingiuntivo per onere della prova – richiesta documentazione ex art. 119 TUB – estratti conto scalari ed estratti conto – apertura di credito in conto corrente – prescrizione decennale – perizia econometrica – perizia giurimetrica – perizia conto corrente – analisi su conto corrente – perizia usura – perizia anatocismo
La Corte D’Appello di Bologna, il 14 agosto 2021, in merito ai principi vigenti che riguardano l’onore della prova, ha disposto la revoca del decreto ingiuntivo di € 186.752,58.
La Corte d’Appello ha sottolineato che l’istituto di credito, avrebbe avuto l’onere di provare e documentare l’intero rapporto intercorso tra le parti, nel corso del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo.
(…) “la banca non ha mai prodotto in giudizio gli estratti del conto corrente azionato con il decreto ingiuntivo essendosi limitata a produrre dei saldaconti oltre all’estratto del libro giornale contenente le partite in sofferenza e una lista movimenti da gennaio ad aprile 2014 nonostante la sottoscrizione del contratto risalisse al luglio 2011.
Tale documentazione era senz’altro idonea ad ottenere il decreto ingiuntivo ma non poteva ritenersi atta a provare il credito nella fase successiva dell’opposizione.
(…) “la Banca avrebbe dovuto produrre la documentazione integrale del rapporto stesso fin dalla sua origine, non solo gli estratti conto, ma anche i contratti originari, cosa che non è avvenuta”.
(…) In definitiva, la mancanza di tutti gli estratti conto necessari all’accertamento dell’esistenza del rapporto di conto corrente azionato dalla banca con il decreto ingiuntivo (…) non solo impedisce di disporre di qualsiasi accertamento peritale sull’eventuale pattuizione di interessi in violazione del TSU, di anatocismo e applicazione di commissioni e spese legittime (…), ma ancor prima, di ritenere legittimo il credito della Banca (…)”.
Sintesi dell’articolo: Sospeso decreto ingiuntivo



