Corte d’Appello di Lecce e polizza assicurativa, cessione del quinto e spese assicurative, rimborso della spesa assicurativa, commercialista professionista esperto in contenzioso bancario Salerno, perizia econometrica cessione del quinto, rimborso delle rate in case di cessazione del rapporto di lavoro, rischio di insolvenza del mutuatario
Corte d’Appello di Lecce, sentenza n. 388 del 21 aprile 2026:
“Si sostiene che la compagnia di Assicurazione avrebbe dovuto rivalersi sul cliente, invitando lo … al pagamento.
La doglianza è priva di pregio polizza accessoria al di nullità della notifica da parte della Compagnia … del contratto di finanziamento alla … S.pA., nuovo datore di lavoro dello …, ai fini della prosecuzione delle trattenute del quinto dello stipendio.
Si sostiene che la compagnia di Assicurazione avrebbe dovuto rivalersi sul cliente, invitando lo … al pagamento.
La doglianza è priva di pregio. …, a seguito del pagamento effettuato a …, assicurata in virtù della polizza accessoria al finanziamento n. 260353 per il rischio di insolvenza del mutuatario a seguito di cessazione del rapporto di lavoro, si è surrogata nel diritto della finanziaria, sia nei confronti del debitore che del terzo (datore di lavoro), e ben poteva, ai sensi della …, a seguito del pagamento effettuato a …, assicurata in virtù della finanziamento n. 260353 per il rischio di insolvenza del mutuatario a seguito di cessazione del rapporto di lavoro, si è surrogata nel diritto della finanziaria, sia nei confronti del debitore che del terzo (datore di lavoro) , e ben poteva, ai sensi della rinotifica della cessione del quinto nei confronti del nuovo datore di lavoro dello …. per la prosecuzione dell’ammortamento del debito”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Rischio di insolvenza del mutuatario
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