Tribunale di Napoli e contratti bancari, Diritto del cliente e documentazione bancaria
Il Tribunale di Napoli, con sentenza del 31 gennaio 2019, ha espresso una serie di princìpi molto importanti circa il diritto, da parte del cliente, di ottenere la documentazione da parte delle banche.
Prima di tutto “il diritto a ricevere copia del contratto stipulato non incontra, il limite temporale decennale. Invero, come ritenuto dalla Corte d’Appello di Milano (sentenza del 22.05.2012) “il limite temporale di cui trattasi si applica solo alla richiesta di rilascio di copia della documentazione contabile. (…) il contratto di conto corrente non costituisce documentazione contabile, bensì (…) costituisce la prova scritta richiesta ad substantiam ed a pena di nullità dell’esistenza del rapporto di conto corrente del rapporto di conto corrente bancario.
(…) L’istituto di credito è tenuto a fornire la documentazione richiesta anche in assenza della specifica individuazione del rapporto, essendo sufficiente che l’interessato fornisca gli elementi minimi tali da consentire l’individuazione dei documenti richiesti, quali, ad esempio: i dati relativi al soggetto titolare del rapporto, il tipo di rapporto a cui è correlata la richiesta, il periodo di tempo entro il quale le operazioni da documentare si sono svolte (Corte di Cassazione n. 11004/2006)”.
Diritto che può essere esercitato anche durante la causa.
“La banca inoltre deduce ma non prova di aver trasmetto tutti gli estratti conto limitandosi ad una deduzione che si arresta a tale livello, in quanto sfornita di alcuna prova”.
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