Tribunale di Bari – contratti bancari – Conto corrente – Onere della prova e richiesta documentazione – onere prova – richiesta ex artt. 119 TUB e 210 c.p.c. – saldo zero – anatocismo – usura – perizia econometrica – perizia giurimetrica – perizia su conto corrente – analisi del conto corrente – check up conto corrente
Il Tribunale di Bari, sentenza n. 241 23 gennaio 2023 rettifica il saldo di conto corrente nella misura di € 56.086,38 a favore del correntista.
“(…) a fronte della allegazione del correntista riguardo l’inesistenza di un accordo scritto relativo alla pattuizione di interessi ultralegali (…) spetta alla banca dimostrare l’esistenza di un accordo valido ed efficace attraverso la produzione del contratto e la prova che il contratto stesso sia stato consegnato al cliente, se vuole evitare la pronunzia di nullità integrale ex art. 117 TUB (…).
La ratio sottesa al saldo zero sta nel non far gravare sul correntista le conseguenze pregiudizievoli derivanti dal mancato adempimento dell’onere probatorio della controparte. (…)
Tuttavia, come si è detto innanzi, questi non è stato negligente, avendo fatto istanza ex art. 119 TUB, sebbene a ridosso dell’inizio del giudizio, ed ha anche formulato richiesta ex art. 210 c.p.c. nel suo atto introduttivo. (…)
Considerato che gli istanti si sono attivati per colmare le lacune probatorie, appare corretto procedere al ricalcolo a partire dal primo estratto conto disponibile del 1986, con applicazione del saldo zero, affinchè i garanti non debbano rispondere di eventuali addebiti illegittimi relativi al periodo non coperto da documentazione contabile”.
Sintesi dell’articolo: Onere della prova e richiesta documentazione



