Corte d’Appello di Milano – contratti bancari – Spese assicurative rilevanti usura – Cessione del quinto – usura – spese assicurative – istruzioni Bankitalia 2006 – TEG usura
La Corte d’Appello di Milano, con sentenza n. 2550 del 27 settembre 2024 ribadisce la rilevanza delle spese assicurative nell’ambito della rilevazione dell’usura.
La Corte applica i princìpi secondo cui ai fini del superamento del tasso soglia il calcolo del TEG deve includere anche i premi assicurativi, così come da orientamento giuridico prevalente.
“Il TEG indicato in contratto, e calcolato senza tener conto dei costi assicurativi, risultava pari al 12,95 % (v. doc. 3 appellante cit.), mentre il calcolo effettuato tenendo conto di tali costi, secondo quanto si è sopra detto, indica un TEG pari al 15,92% (v. doc. 15 appellante), superiore al tasso soglia.
Ai sensi dell’art. 1815 c.c. gli interessi non sono, quindi, dovuti e l’appellata deve restituire quelli percepiti sino all’estinzione anticipata.
La gratuità del mutuo quale conseguenza della pattuizione di interessi usurari implica, a differenza di quanto ritiene la parte appellata, l’obbligo di restituire anche le commissioni e le spese collegate alla concessione del credito, ad eccezione di imposte e tasse, pena una inammissibile elusione della disciplina sanzionatoria (v. anche Collegio di Coordinamento ABF n. 12830/18)”.
Tema: Spese assicurative rilevanti usura



