Corte di Appello di Cagliari, contratti bancari, Mancanza del piano di ammortamento, ammortamento alla francese, perizia ammortamento alla francese anatocismo, anatocismo su ammortamento, indeterminatezza del contratto, indeterminatezza della rata di un finanziamento, finanziamento indeterminato, assenza del piano di ammortamento, finanziamento a tasso variabile senza il piano di ammortamento
Corte di Appello di Cagliari, sentenza n. 120/2025:
“Si legge infatti nel secondo capoverso dell’art. 3 del contratto: “Il capitale sarà restituito in 36 rate mensili con le stesse scadenze delle rate di interessi.
Le rate di ammortamento del mutuo (comprensiva di una quota interessi e di una quota di rimborso del capitale) saranno calcolate con il sistema dell’ammortamento di un prestito a rate costanti, basato sulla formula matematica nota nella tecnica finanziaria come “sistema francese”, assumendo i seguenti dati: – tasso determinato con le modalità di cui sopra; – capitale: debito residuo dopo la scadenza della rata relativa al mese precedente; – durata: numero residuo dei mesi di ammortamento del mutuo.
È di tutta evidenza che le indicazioni contenute nel contratto non consentono al mutuatario di conoscere, necessariamente approssimativamente tenuto conto della possibile variabilità del tasso, l’importo totale che sarebbe andato a rimborsare e quanto gli sarebbe costato il finanziamento”.
(…) nel contratto di finanziamento a tasso variabile, causa la mutevolezza del parametro che influenza il tasso, il piano di ammortamento non esplicita il prezzo del contratto ma orienta, attraverso la velocità di rimborso del capitale insita nella distribuzione delle quote di capitale lungo il piano, la scelta del regime di capitalizzazione adottato.
Il piano di ammortamento può essere elaborato simulando la permanenza del tasso iniziale per tutto il tempo di rimborso, come se si trattasse un negozio a tasso fisso, oppure riportando soltanto le quote di capitale ammortizzate ad ogni rata ed il debito residuo.
Impregiudicata la questione se un piano di ammortamento così elaborato, facente parte o allegato al contratto, possa rendere il contratto trasparente, sicuramente laddove il piano di ammortamento non fa parte del contratto né ad esso è allegato, come nel caso scrutinato, il semplice richiamo a “una formula matematica nota nella tecnica finanziaria come sistema francese” non consentiva al mutuatario di individuare il prezzo del finanziamento e di conoscere le condizioni offerte per la restituzione del tantundem.
(…) Detto piano di rimborso, nei minimi termini indicati in contratto, non risulta infatti conforme alle disposizioni della del 29 luglio 2009 in tema di “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari”.
Sintesi dell’articolo: Mancanza del piano di ammortamento



