Corte di Cassazione e Contratti bancari, interessi moratori ed interessi legali, interessi commerciali, ripetizione indebito, super interessi, interessi non pattuiti, art. 1284 c.c. 4° comma applicazione, perizia econometrica mutuo, verifica contratti bancari, verifica conti correnti, esperto in contenzioso bancario, indeterminatezza mutuo alla francese, anatocismo bancario, indeterminatezza mutuo a tasso variabile Euribor, indeterminatezza mutuo alla francese in capitalizzazione composta
Corte di Cassazione, 29/07/2025, ordinanza n. 21806:
“Per l’accipiens in buona fede viene tuttavia ad essere previsto un regime più favorevole che però viene a cessare con la proposizione della domanda, momento a partire dal quale evidentemente non risulta più configurabile una condizione soggettiva di buona fede ed il convenuto è reso edotto dell’esistenza dell’obbligazione.
Le medesime ragioni che fondano il peculiare regime degli interessi dall’art. 2033 c.c., allora, valgono a fondare anche l’applicazione all’indebito dell’art. 1284, quarto comma, c.c.: se la domanda giudiziale risulta idonea a determinare anche per l’accipiens in buona fede la produzione degli interessi legali – in quanto a partire da quel momento vi è la consapevolezza dell’esistenza di una obbligazione restitutoria e la possibilità di adempierla – non vi è ragione alcuna per escludere l’applicazione dello specifico regime di cui all’art. 1284, quarto comma, c.c. – che finisce per assorbire quello dell’art. 2033 c.c. quanto alla determinazione del tasso di interessi – dal momento che identici ne sono – come visto – i presupposti applicativi.
In conclusione, quindi, si deve ribadire che il disposto di cui all’art. 1284, quarto comma, c.c. trova applicazione anche all’obbligazione da ripetizione di indebito di cui all’art. 2033 с.с.
Il ricorso deve quindi essere respinto”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Interessi commerciali e super interessi



