Corte di Cassazione e contratti bancari, anatocismo bancario, onere della prova banca, estratti conto incompleti, applicazione saldo zero, perizia su conti correnti, contenzioso bancario, commissioni bancarie nulle
Corte di Cassazione, 21 maggio 2025, ordinanza n. 13667:
“In secondo luogo, la decisione impugnata ha disatteso il principio (…) per cui la banca, quale attore in senso sostanziale nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, ha l’onere di produrre gli estratti conto a partire dalla sua apertura, non potendo ritenersi provato il credito in conseguenza della mera circostanza che il correntista non abbia formulato rilievi in ordine alla documentazione prodotta nel procedimento monitorio (Cass. Sez. 1 – Ordinanza n. 15148 del 11/06/2018; Cass. Sez. 1 – Ordinanza n. 14640 del 06/06/2018; Cass. Sez. 1, Sentenza n. 21466 del 19/09/2013).
Da ultimo, poi, la decisione impugnata, ha disatteso il principio poc’anzi richiamato in tema di criteri di ricostruzione del saldo del conto corrente in assenza di documentazione sull’intero andamento complessivo del rapporto, ed anzi ha ritenuto che la mera assenza, nell’opposizione, della deduzione di “errori di conteggio” nella ricostruzione contabile dell’opposta valesse a far ritenere superato di slancio quel profilo dell’assenza della completezza della documentazione sull’andamento del conto corrente che, invece, secondo quanto chiarito, appunto, da questa Corte, avrebbe imposto l’applicazione dei criteri prima richiamati e, in particolare, l’applicazione del criterio del c.d. “saldo zero”.



