Contratti bancari – Corte di Cassazione – usura – TEG – Spese assicurative e verifica dell’usura
La Cassazione Civile con sentenza n. 17466 del 20 agosto 2020 conferma l’inclusione nel TEG delle spese assicurative nei contratti di cessione del V dello stipendio, anche per i contratti stipulati prima del 2010.
La Corte afferma che: “ai fini della valutazione dell’eventuale natura usuraria di un contratto di mutuo, devono essere conteggiate anche le spese di assicurazione sostenute dal debitore per ottenere il credito, in conformità con quanto previsto dall’art. 644, comma 4, c.p., essendo, all’uopo, sufficiente che le stesse risultino collegate alla concessione del credito.
La sussistenza del collegamento può essere dimostrata con qualunque mezzo di prova ed è presunta nel caso di contestualità tra la spesa di assicurazione e l’erogazione del mutuo (Sez. I, n. 8806, 5/04/2017)” e che: “le rilevazioni della banca d’Italia hanno l’unico scopo di determinare, sulla base della media registrata, il TEGM e non già di stabilire il paniere del corrispettivo di cui tener conto al fine di accertare l’usurarietà del compenso, stante che la composizione di esso trova compiuta descrizione nell’art. 644 cod. pen..
In disparte, va soggiunto che l’assicurazione obbligatoriamente prevista dall’art. 54 del d.P.R. n. 180/1950 è volta a garantire il mutuante, nel caso in cui per qualsiasi ragione venga a mancare la disponibilità dello stipendio del mutuatario (…)”.
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