Corte di Giustizia Europea, contratti bancari, trasparenza contrattuale, Mutuo: Condizioni di determinabilità, mutuo a tasso variabile, tassi di interesse indeterminati, determinabilità degli interessi, perizia su mutuo a tasso variabile, indeterminatezza degli interessi, illegittimità del mutuo a tasso variabile
CGUE, 13 luglio 2023, C-265/22 ha statuito il seguente principio di diritto in tema di Mutuo e Condizioni di determinabilità:
«L’articolo 3, paragrafo 1, nonché gli articoli 4 e 5 della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, devono essere interpretati nel senso che:
è rilevante per valutare la trasparenza e l’eventuale carattere abusivo di una clausola di un contratto di mutuo ipotecario a tasso variabile che designa come indice di riferimento, per la revisione periodica del tasso di interesse applicabile a tale mutuo, un indice stabilito da una circolare oggetto di una pubblicazione ufficiale, al quale viene applicata una maggiorazione, il tenore delle informazioni contenute in un’altra circolare che menzionano la necessità di applicare all’indice in parola, tenuto conto del suo metodo di calcolo, un differenziale negativo al fine di allineare detto tasso di interesse al tasso di mercato.
È altresì rilevante la questione se tali informazioni siano sufficientemente accessibili per un consumatore medio».


