Corte di Cassazione e Contratti bancari – corte di Cassazione – Fideiussore e peggioramento del debitore principale – fideiussioni – peggioramento delle condizioni – buona fede – perizia econometrica
La Corte di Cassazione, ordinanza n. 32774 del 13/12/2019, precisa che:
“obbligo precipuo del garantito verso il garante, soprattutto se riferito a un rapporto continuativo di concessione di credito affidato alla professionalità del garantito, è di comunicare al suo garante l’avvenuto mutamento in pejus della consistenza patrimoniale generica del debitore, qualora si determini a non recedere dal rapporto;
ed invero, l’ipotesi contemplata dalla norma di cui all’art. 1956 c.c. – con la quale si dispone che il creditore che, senza speciale autorizzazione del fideiussore per un’obbligazione futura, abbia concesso credito al terzo pur sapendo che le condizioni patrimoniali di costui sono frattanto significativamente peggiorate, perde la garanzia concessa – vale per ogni situazione in cui si manifesta un significativo peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore rispetto a quelle conosciute al momento dell’apertura del rapporto per cui viene concessa la garanzia fideiussoria, tali da mettere a repentaglio la solvibilità del debitore medesimo.
Difatti, il creditore, il quale dispone di strumenti di autotutela che gli consentono di porre immediatamente termine al rapporto continuativo impedendo al debitore ulteriori atti di utilizzazione del credito che aggraverebbero la sua esposizione debitoria, se non vuole perdere il beneficio ottenuto dal garante, è tenuto pertanto ad informare il garante inconsapevole di tale situazione, affinché non venga persa, in ragione della volontà del creditore di aumentare il proprio margine di rischio, la garanzia patrimoniale generica su cui il garante ha fatto iniziale affidamento”.
Sintesi dell’articolo: Fideiussore e peggioramento del debitore principale



