Tribunale di Roma – Buoni Fruttiferi Postali – Serie AA5 prescritti rimborsabili – analisi su buoni postali – perizia su buoni postali – rimborso su buoni postali – prescrizione e trasparenza – annotazioni a mano – serie S – serie P/Q – serie AA5 – buoni fruttiferi postali
Il Tribunale di Roma, sentenza 10051 del 10 giugno 2024 stabilisce il rimborso del buono fruttifero nonostante l’avvenuta prescrizione.
“L’Autorità ha ritenuto la omessa indicazione della data di scadenza (della fruttuosità) e di prescrizione del buono (cioè del termine ultimo per l’incasso decorrente dalla scadenza) sia fuorviante, poiché idonea a far credere che il diritto al rimborso del titolo (quanto meno del capitale investito) sia sempre possibile, e, quindi, non soggetto al termine di prescrizionale, mentre così non è.
(…) Poste Italiane non avrebbe dovuto rimanere inerte, trincerandosi dietro l’assenza di obblighi specifici a suo carico determinati dalla normativa di settore.
Al contrario, in ragione della diligenza specifica che connota il suo agire professionale, avrebbe dovuto prontamente attivarsi ed adottare iniziative idonee a tutelare l’interesse dei consumatori-risparmiatori ad assumere decisioni consapevoli ed informate, tra cui quelle di presentare i titoli all’incasso prima dello spirare del termine prescrizionale”.
(…) si ritiene che il traente originario non sia stato messo nelle condizioni di esercitare tempestivamente il diritto al rimborso (…)”.
Oggetto dell’articolo: Serie AA5 prescritti rimborsabili


