Corte d’Appello di Milano e Buoni fruttiferi, prescrizione, perizia buoni fruttiferi postali, foglio informativo analitico, mancata consegna del foglio informativo, buoni fruttiferi postali indeterminati nulli
Corte d’Appello di Milano, 09 aprile 2025, sentenza n. 1128:
“Non appare sostenibile che tali assai generiche indicazioni possano supplire a quelle che il Legislatore impone – in modo dettagliato – siano consegnate al momento di conclusione del contratto, individualmente e al singolo risparmiatore.
Nella citata sentenza di questa Corte si è altresì precisato che:
“L’esigenza di garantire un ‘informativa completa al risparmiatore-investitore deriva altresì dai principi di correttezza e buonafede che in quanto clausole generali del contralto, devono caratterizzare il rapporto contrattuale tanto nella sua fase iniziale di sottoscrizione, quanto nella fase successiva esecutiva.
In particolare, dal principio di buona fede discende in capo a Poste un obbligo di lealtà e cooperazione specifico nei confronti del risparmiatore-investitore nonché contraente, che si esplica anche in un dovere di avviso e di informazione in ordine alle circostanze rilevanti per l’esecuzione del contratto”.
Ne discende che la violazione dei doveri informativi che si è concretata in danno del (…) non ha posto il medesimo nelle condizioni di potersi tempestivamente attivare per riscuotere i tre buoni fruttiferi sottoscritti nel termine di prescrizione per gli stessi previsto, che costui ha incolpevolmente ignorato.
Sul piano della stretta causalità, un giudizio controfattuale giustifica pienamente l’affermazione di esistenza di un nesso di “causa – effetto” tra carente informazione e pregiudizio patito d quanto eliminando tale antecedente causale omissivo, è giocoforza dedurre che il esercitato il proprio diritto nel termine di cui avrebbe avuto precisa e completa cognizione.
(…) La Corte, come sopra composta, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- a) Respinge l’appello, e, per l’effetto, conferma in ogni sua parte l’impugnata sentenza del Tribunale di Pavia, n. del 18 gennaio 2024:
- b) Condanna Poste Italiane s.p.a. al pagamento (…)”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Prescrizione buoni fruttiferi postali

