Corte di Appello di Napoli – contratti bancari – conto anticipi – Produzione degli estratti conto – anatocismo occulto – banca – conto corrente – apertura di credito in conto corrente – Delibera CICR 2000 – ripetizione indebito – verifica anomalie bancarie – anatocismo bancario – usura – perizia econometrica – perizia giurimetrica – perizia usura – perizia anatocismo – perizia mutuo – analisi mutuo – perizia conto corrente – check up preliminare
Corte di Appello di Napoli, 10 aprile 2024, sentenza n. 1705 in tema di Produzione degli estratti conto:
“Gli estratti conto consentono di avere un appropriato riscontro dell’identità e della consistenza delle singole operazioni poste in atto; tuttavia, in assenza di un indice normativo che autorizzi una diversa conclusione, non può escludersi che l’andamento del conto possa accertarsi avvalendosi di altri strumenti rappresentativi delle intercorse movimentazioni.
In tal senso, allora, a fronte della mancata acquisizione di una parte dei citati estratti, si potrà valorizzare altra e diversa documentazione, quale le contabili bancarie riferite alle singole operazioni, oppure, giusta gli artt. 2709 e 2710 c.c., le risultanze delle scritture contabili o, ancora, gli estratti conto scalari (Cass. n. 35921/2023), ove il CTU eventualmente nominato per la rideterminazione del saldo del conto ne disponga nel corso delle operazioni peritali.
Parimenti, si può attribuire rilevanza alla condotta processuale delle parti e ad ogni altro elemento idoneo a costituire argomento di prova, ai sensi dell’art. 116 c.p.c. 4.6.2.
In quest’ottica, dunque, potrà certamente trovare applicazione anche il criterio dell’azzeramento del saldo o del cd. saldo zero, il quale, pertanto, altro non rappresenta che uno dei possibili strumenti attraverso il quale può esplicitarsi il meccanismo della ripartizione dell’onere probatorio tra le parti sancito dall’art. 2697 c.c.”.



