Corte d’Appello di Milano – Contratti bancari – Vendita di diamanti responsabilità banca – vendita diamanti – responsabilità banca – violazione obblighi informativi – responsabilità banca – mediazione atipica
La Corte d’Appello di Milano, 24 ottobre 2023, sentenza n. 3015, in merito alla vendita di diamanti da parte della banca, così si esprime:
“Similmente e conseguentemente deve ritenersi, in ordine alla pretesa erronea ricostruzione in fatto, in merito alle “informazioni” fornite e “inadempimento agli obblighi informativi e di protezione”, che, accertato che la Banca non era estranea all’operazione sui diamanti, ma vi aveva preso parte attiva in ogni sua fase, essendo in sostanza il soggetto che principalmente si relazionava con (…) al riguardo, appare incontrovertibile come, quantomeno, la carenza informativa (se non, anche, come una fedele interpretazione dell’obbligo di buona fede oggettiva nella fase precontrattuale richiederebbe, la violazione dell’obbligo di sconsigliare tale operazione), dapprima, e la scorrettezza e inattendibilità dei rendiconti trasmessi, poi, configurino inadempimento degli obblighi informativi e di protezione (…).
Atteso, dunque, che l’acquisto è avvenuto tramite la Banca, nei locali della stessa, per mezzo dei suoi propri funzionari, con successiva (e scorretta) rendicontazione della performance di mercato dei diamanti e che tale acquisto ha determinato un danno di natura patrimoniale al Signor (…) nella misura della differenza tra il prezzo pagato da quest’ultimo per l’acquisto delle pietre ed il loro effettivo valore, la sussistenza del nesso è stata correttamente ravvisata dal Tribunale e la misura del danno è stata parimenti puntualmente individuata nella predetta differenza di valore (…)”.



