Tribunale di Venezia – contratti bancari e contratti finanziari – Derivati IRS SWAP indeterminati – Derivati finanziari – IRS SWAP – copertura – assenza Mark to Market – Fair Value al momento della stipula – indeterminatezza oggetto – nullità contratto – banca condannata
Tribunale di Venezia, 03 ottobre 2024:
“Tanto premesso in punto di fatto e alla luce della giurisprudenza poc’anzi menzionata, deve essere dichiarata la nullità del contratto di IRS sottoscritto per indeterminatezza dell’oggetto, non essendosi formato sul punto alcun accordo, nei termini sopra ricordati dalla Corte di Cassazione, a prescindere da ogni considerazione in merito all’adeguatezza dello strumento contrattuale proposto da parte dell’istituto di credito.
Come poc’anzi illustrato, nel contratto sottoscritto non sono stati espressamente indicati le analisi di scenario, il Fair Value al momento della stipula, il metodo di calcolo da utilizzare per la stima del valore del MtM, nonostante l’essenzialità di tali elementi ai fini della determinabilità dell’oggetto del contratto sottoscritto e ai fini della percezione del rischio associato alla sottoscrizione dello strumento finanziario.
In conclusione, il danno complessivamente riportato da parte attrice, per effetto della sottoscrizione del contratto in oggetto, stimato alla data del 9/2/2023, deve essere calcolato nella somma dei flussi già scambiati e del valore di mercato dei flussi futuri ancora da scambiare, ovvero con il MtM del contratto al 9 febbraio 2023.
Per il calcolo delle perdite complessive al 9 febbraio 2023 generate a seguito della sottoscrizione del contratto IRS si devono quindi sommare come risulta dalla perizia in atti:
– le perdite contabilizzate (pari a € 3.140.875,51) dedotte le perdite relative alla documentazione prodotta tardivamente e quindi euro 2.738.904,25;
– l’ultimo flusso non contabilizzato (pari a€ 43.925,41);
– il valore di mercato dei flussi rimanenti fino alla maturità finale del contratto (pari a € 42.156,83) per complessivi euro -€ 2.824.986,49.
Ciò posto, quale conseguenza della declaratoria di nullità del contratto di cui sopra, l’Istituto dovrà essere condannato alla restituzione in favore dell’attrice della somma di euro 2.824.986,49 oltre rivalutazione e interessi dalla data del pagamento.
Argomento dell’articolo: Derivati IRS SWAP indeterminati



