Corte di Cassazione – contratti bancari – anatocismo vietato dal 2014 – delibera cicr 2000
La Prima sezione civile della Cassazione, sentenza n. 21344 depositata oggi, affermando un principio di diritto, ha definitivamente chiuso una questione ampiamente dibattuta in dottrina e giurisprudenza.
La Legge di Stabilità 2014 (n. 147/2013), modificando il TU bancario (articolo 120, comma 2), ha stabilito che dal 1° dicembre 2014 vige il divieto di anatocismo e che tale prescrizione è da ritenersi operante indipendentemente dall’adozione da parte del CICR della delibera (pure prevista dalla norma) “sulle modalità e i criteri per la produzione di interessi nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria”.
La Prima sezione civile della Cassazione, sentenza n. 21344 depositata oggi, affermando un principio di diritto, ha definitivamente chiuso una questione ampiamente dibattuta in dottrina e giurisprudenza, a causa della infelice formulazione della norma.
È stato così accolto (con rinvio alla Corte di appello di Torino) il ricorso dell’Associazione movimento consumatori contro una decina di Banche e Casse di Risparmio locali che applicavano la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, o, comunque, interessi anatocistici successivamente al 1° gennaio 2014, data di entrata in vigore della nuova versione dell’articolo 120, comma 2, t.u.b. (Dlgs n. 385/1993), risultante dall’articolo 1, comma 629, della legge n. 147/2013.
Fonte: NT Plus Diritto Sole 24 Ore



