Anatocismo, anatocismo bancario, perizia econometrica mutuo, Prelievi fraudolenti, contenzioso bancario, interessi anatocistici, interesse bancario, atto di pignoramento verso terzi, perizia econometrica, perizia econometrica Milano, anatocismo mutuo alla francese, analisi leasing, perizia econometrica conto corrente, perizia carta revolving, anatocismo e usura carta revolving, analisi euribor indeterminato e manipolato, indeterminatezza mutuo Barclays indicizzato al franco svizzero, perizia derivati finanziari SWAP IRS, perizia mutuo Barclays
Per la Cassazione, ordinanza n. 23683 depositata oggi, mentre il cliente è tenuto solo a provare la fonte del proprio diritto; la banca non può omettere la verifica dell’adozione delle misure atte a garantire la sicurezza del servizio
Se il cliente disconosce i prelievi effettuati attraverso la propria carta elettronica, la banca non può sottrarsi alla propria responsabilità affermando che chi ha effettuato il prelievo non poteva non conoscere il pin e dunque la carta era stata utilizzata “con elevato grado di probabilità” dai familiari della correntista stessa. La Cassazione, ordinanza n. 23683 depositata oggi, ha accolto, con rinvio, il ricorso di una signora che nel 2010 aveva citato, davanti al Tribunale di Salerno, la Banca Nazionale del Lavoro assumendo di aver subito prelievi fraudolenti, per complessivi 5.725,06 euro, dal proprio conto corrente, “a causa della negligenza della convenuta consistita nella mancata adozione delle cautele idonee a scongiurare operazioni illecite da parte di terzi ……..”.
Fonte: NTplusdiritto


