Tribunale di Ascoli Piceno e contratti bancari, Commissione di estinzione e Mutuo in usura
Con sentenza n. 37 del 24 gennaio 2019 il Tribunale di Ascoli Piceno, ha condannato una banca alla restituzione di € 54.041,19, poiché il mutuo è risultato in usura.
Il Giudice ha ribadito importanti princìpi, ed in particolare, a proposito della rilevanza della commissione di estinzione nel calcolo del TEG, ha affermato che “rientra sempre nell’alveo degli oneri connessi all’erogazione del credito ovvero nell’alveo delle somme pattuite a titolo di “interessi e altri vantaggi” ex art. 644 cp”.
Inoltre la Legge ha demandato all’autorità amministrativa il compito di effettuare una rilevazione statistica dell’andamento dei tassi medi di mercato, ma “non il potere di definire la fattispecie usuraria e di escludere la rilevanza di costi comunque collegati all’erogazione del credito” e che quindi le istruzioni di Banca d’Italia non sono vincolanti per il Giudice nel dover decidere circa i costi da includere nel calcolo per la verifica del superamento del tasso soglia.
Secondo il Giudice, che la commissione di estinzione sia da includere nel calcolo del TEG, appare chiaro sia perché la stessa è contrattualizzata sia perché ha lo scopo di stimolare il regolare adempimento del contratto.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Commissione di estinzione e Mutuo in usura



