Corte di Cassazione – contratti bancari – Contratto autonomo di garanzia – fideiussione – clausola a prima richiesta – Corte d’Appello di Salerno e fideiussioni
La Corte di Cassazione, 13 dicembre 2024, si pronuncia circa la fideiussione e la clausola a prima richiesta/semplice richiesta scritta e cassa la sentenza della Corte d’Appello di Salerno:
“la Corte territoriale ha omesso di considerare che la sola clausola a “pagamento immediato a semplice richiesta scritta”, per di più ove si accompagni alla previsione di un assetto negoziale che ricalchi nel complesso il modello fideiussorio, non consente di ritenere che il garante abbia consapevolmente sottoscritto un contratto di garanzia autonomo.
(…) “La Corte territoriale, come specificamente dedotto dalla ricorrente, attraverso argomentazioni non plausibili e coerenti con la formulazione del citato art. 7 del contratto di garanzia, e con la relativa ratio, ha invece statuito senza attenersi ai principi consolidati nella giurisprudenza di questa Corte – secondo cui la deroga all’art. 1957 c.c. non può ritenersi implicita laddove sia inserita, all’interno del contratto di fideiussione, una clausola di “pagamento a prima richiesta”, o altra equivalente – poiché la norma richiamata è espressione di un’esigenza di protezione del fideiussore, che può essere considerata meritevole di tutela anche quando un vincolo di accessorietà tra l’obbligazione di garanzia e quella del debitore principale manchi, sì che, in difetto di una compiuta ricognizione del tessuto volitivo sotteso alla pattuizione, tale clausola non ha rilievo decisivo ai fini della qualificazione di un negozio come “contratto di garanzia” o come “fideiussione“.
Sintesi dell’articolo: Contratto autonomo di garanzia – fideiussione



