Corte di Cassazione – contratti bancari – mutui e finanziamenti –Individuazione categoria tassi usura – individuazione categoria operazione finanziamento – tassi soglia usura – Istruzioni di Banca d’Italia – finanziamento chirografario – altri finanziamenti a breve medio/lungo termine – garanzia reale – prestito personale
Corte di Cassazione, 05 settembre 2024, ordinanza n. 23866 in tema di Individuazione categoria tassi usura:
“Nel caso che ci occupa, avvalendosi delle Istruzioni di Banca d’Italia (pubblicate in G.U. n. 195 del 23.08.2001), la Corte d’Appello ha risposto alla questione portata al suo esame dai fratelli nel senso che il rapporto dedotto in giudizio non può che essere ricondotto alla categoria residuale degli «altri finanziamenti a breve, medio/lungo termine».
La Corte distrettuale è giunta a tale conclusione «per esclusione», mancando di volta in volta nel rapporto dedotto in giudizio taluni degli elementi caratteristici delle categorie amministrative prese in considerazione: ha, quindi, escluso il prestito personale, in quanto le parti non hanno previsto il rimborso della somma erogata mediante piano di ammortamento; diversamente da quanto deciso dal giudice di prime cure ha, altresì, escluso il mutuo, sia perché il finanziamento di cui si discute non è assistito da garanzia reale, sia perché non è previsto un rimborso tramite pagamento di rate comprensive di interessi e capitale (v. sentenza p. 6 1 ° e 2° capoverso); ha escluso, infine, la rilevanza della provenienza dell’operazione considerata, se da privati, banche ovvero intermediari non bancari, in quanto dalla lettura complessiva dei richiamati decreti non si evincerebbero indicazioni univoche in tal senso (v. sentenza p. 4, 1 ° capoverso)”.
(…) Non merita, invece, accoglimento l’ultima censura articolata nel secondo mezzo di gravame in merito all’asserita sussistenza dell’usura soggettiva.
La Corte territoriale ha motivato l’esclusione delle difficoltà economiche sul piano probatorio, ritenendo non dimostrata (…) la sproporzione del rapporto sul piano qualitativo”.



