Corte di Cassazione e contratti bancari, Illegittima segnalazione per importi esigui, Anatocismo, anatocismo bancario, perizia econometrica mutuo, contenzioso bancario, interessi anatocistici, interesse bancario, atto di pignoramento verso terzi, perizia econometrica, perizia econometrica Milano, anatocismo mutuo alla francese, analisi leasing, perizia econometrica conto corrente, perizia carta revolving, anatocismo e usura carta revolving, analisi euribor indeterminato e manipolato, indeterminatezza mutuo Barclays indicizzato al franco svizzero, perizia derivati finanziari SWAP IRS, perizia mutuo Barclays
È legittimo, da parte della banca che eroga un prestito, segnalare alla Centrale Rischi Finanziari, società per azioni privata, il semplice ritardo nel pagamento delle rate mensili, anche se gli importi in gioco sono modesti.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 22 agosto 2018 n. 20896, chiarendo che per Crif non valgono i medesimi criteri che regolano le segnalazioni alla Centrale Rischi di Bankitalia, essendo diverse sia le “finalità” perseguite dai due istituti che il concetto di “insolvenza” a cui fanno riferimento.
(…) Pertanto «non è possibile applicare alla Centrale Rischi privata il concetto di insolvenza rilevante per la Banca d’Italia e ciò per le differenti funzioni istituzionali svolte».
Non solo, ai fini del risarcimento, per la Cassazione difettava anche la prova del nesso causale tra il permanere della segnalazione ed i danni patrimoniali prospettati e comunque non dimostrati; e in definitiva da addebitarsi alla condotta stessa degli attori.
Fonte: Diritto 24
SINTESI DELL’ARTICOLO: Illegittima segnalazione per importi esigui



