Contratti bancari – Corte di Cassazione – intermediazione finanziaria – Responsabilità intermediario per operazioni non autorizzate – Conflitto di interessi – Responsabilità dell’intermediario non autorizzato
La Corte di Cassazione civile, con sentenza n. 20251, 15 luglio 2021, relativamente alla responsabilità dell’intermediario in conflitto di interesse:
“(…) rafforza la convinzione che l’intermediario che intenda promuovere la conclusione di un’operazione in conflitto di interessi deve informarne previamente il cliente (“gli intermediari informano chiaramente i clienti prima di agire per loro conto”) e solo dopo averne ottenuto il consenso (“possano assumere una decisione informata”) l’operazione può avere seguito.
E’ vero, a questo riguardo, che la norma non ne fa cenno, ma la prestazione del consenso è implicitamente presupposta dalla circostanza che l’intermediario non può agire se non dopo aver posto il cliente nella condizione di prendere una decisione informata, che non può che essere perciò espressione di assenso da parte sua, dato che diversamente l’intermediario si troverebbe nella condizione di non potere portare a termine l’operazione.
Il passaggio normativo rilevante sta piuttosto nel fatto non già che l’intermediario possa prescindere dal consenso dell’investitore, ma che quel consenso che in precedenza doveva essere prestato in forma espressa oggi può essere manifestato anche per mezzo di un comportamento concludente, quale è da ravvisarsi nel fatto che l’investitore, debitamente notiziato della conflittualità dell’operazione, non si opponga ad essa e ne autorizzi così tacitamente la conclusione.
Il che è, all’evidenza, cosa ben diversa da quella predicata dal motivo, persistendo in difetto di disclosure, il dovere dell’intermediario, che non può infatti effettuare l’operazione in conflitto di interessi se non dopo aver informato il cliente ed avere da questo ottenuto, sia pure per effetto di un comportamento concludente, il consenso alla sua esecuzione”.
Sintesi dell’articolo: Responsabilità intermediario per operazioni non autorizzate



