Tribunale di Cosenza e contratti bancari, Mutui a SAL e categorie usura, perizia econometrica mutui
Con ordinanza del 21/12/2018 il G.I.P. del Tribunale di Cosenza si è espresso in merito alla corretta classificazione dei mutui a SAL (stato avanzamento lavori).
In particolare il Giudice ha ritenuto che, ai fini della corretta classificazione, sia necessario e determinante considerare se sia stata sottoscritta la garanzia ipotecaria, infatti “nelle stesse istruzioni, la definizione di mutui collocati nella categoria 7), delinea caratteristiche perfettamente speculari al contratto oggetto di lite, costituite dalla durata ultraquinquennale, dalla effettiva garanzia ipotecaria, e dalla previsione di un rimborso attraverso il pagamento di rate comprensive di capitale ed interessi.
In sintesi, gli argomenti che militano a favore della qualificazione secondo la categoria dei mutui ipotecari appaiono insuperabili.
Come si è già sottolineato, ad una più attenta lettura delle Istruzioni della Banca d’Italia, il mutuo a stato di avanzamento lavori, se garantito da ipoteca su beni già esistenti con valore proporzionato alla prima erogazione, ha tutti i requisiti della categoria 7).
Non si ravvisa un maggior rischio che giustifichi il più alto tasso normalmente praticato per “altri finanziamenti”.
Ed infine, a sostegno di questa opzione interpretativa, appare sintomatico il fatto che in questo caso le parti abbiano concordato un tasso di interesse annuo (5,46%) prossimo alla soglia dei mutui ipotecari e parecchio distante da quello della categoria “altri finanziamenti”.
A ciò consegue che debba farsi conto sul parametro dei mutui ipotecari a tasso variabile (categoria 7), e non su quello di “altri finanziamenti” (categoria 10)”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Mutui a SAL e categorie usura



