Corte di Cassazione – contratti bancari – Onere di contestazione del saldo – estratto conto – saldo iniziale negativo – Corrispondenza al saldo finale di un conto precedente – completezza – Onere di contestazione del correntista – perizia giurimetrica – perizia econometrica – analisi del mutuo – perizia su mutuo – perizia anatocismo – perizia usura
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 15601 del 16 maggio 2022, in tema di rapporti bancari di conto corrente, relativamente all’estratto conto che inizi con il saldo negativo afferma:
“Beninteso, ciò non significa che una banca possa inserire nell’estratto conto il saldo negativo di precedenti conti chiusi senza che il cliente possa al riguardo articolare alcuna difesa al riguardo. Certamente l’estratto conto che inizi con il saldo negativo di un precedente conto non può dirsi incompleto. La completezza, però, non significa necessariamente veridicità. È anche vero, cioè, che detta posta, come tutte le poste di un conto, può essere oggetto di contestazione da parte del correntista (il quale ha appunto l’onere di contestare le varie poste del conto nell’ambito della dialettica fra le parti voluta dal legislatore per giungere all’accertamento del saldo) e, se una contestazione vi sia, scatta l’obbligo della banca di fornire la prova della correttezza della posta di cui trattasi: prova che in un caso come quello oggetto del giudizio consisterebbe appunto, di regola, nella produzione degli estratti conto da cui risulti quel saldo negativo”.



