Corte d’Appello di Bologna e contratti bancari – Produzione degli estratti conto bancari – Conto corrente – anatocismo – ripetizione indebito – estratti conto scalari – insufficienza – perizia econometrica – perizia giurimetrica – perizia sui conti correnti – analisi dei conti correnti – Anatocismo, anatocismo bancario, perizia econometrica mutuo, contenzioso bancario, interessi anatocistici, interesse bancario, atto di pignoramento verso terzi, perizia econometrica, perizia econometrica Milano, anatocismo mutuo alla francese, analisi leasing, perizia econometrica conto corrente, perizia carta revolving, anatocismo e usura carta revolving, analisi euribor indeterminato e manipolato, indeterminatezza mutuo Barclays indicizzato al franco svizzero, perizia derivati finanziari SWAP IRS, perizia mutuo Barclays
La Corte d’Appello di Bologna, 17 febbraio 2022, sentenza n. 396 ha accolto l’eccezione della Banca in ordine all’insufficienza probatoria degli estratti scalari prodotti dal correntista.
In pratica, i correntisti attori omettevano la produzione degli estratti conto, producendo i soli scalari relativi ad un periodo limitato, non ottemperando, così, all’onere, previsto dall’art. 2697 c.c.
La Corte ha prima ribadito il principio generale secondo cui “ai fini dell’esatta ricostruzione di un rapporto di conto corrente, sia necessaria la produzione, da parte del correntista, di tutti gli estratti conto in forma integrale, così che risulti possibile l’individuazione analitica delle poste eventualmente applicate in modo indebito” (Cass. 24049/2019 e Corte Appello Bologna n. 3180/2019, e n. 480/2020)”.
Successivamente ha stabilito che:
“Il correntista che propone la domanda di ripetizione d’indebito relativamente agli interessi pagati in eccedenza rispetto al dovuto ha l’onere di provare la fondatezza della propria domanda producendo gli estratti conto completi, e non i soli “scalari”.
Sintesi dell’articolo: Produzione degli estratti conto bancari



