Tribunale di Pescara – Contratti bancari – Mutuo – Mutuo indicizzato in valuta estera – clausola indicizzazione valuta estera – nullità – ricalcolo tasso legale – perizia econometrica – perizia giurimetrica – perizia su mutuo – analisi su mutui – perizia anatocismo – perizia usura
Il Tribunale di Pescara, 26/04/2022, sentenza n. 14 riconosce “l’illegittimità di un mutuo indicizzato in Franchi Svizzeri venduti da una Banca di livello internazionale a un consumatore pescarese come un semplice e classico mutuo, mentre si trattava di un vero e proprio prodotto finanziario, da cui erano scaturite grosse perdite”.
“Il cliente pescarese, (…) “ha citato in giudizio la Banca con cui aveva un rapporto di mutuo, per chiedere la restituzione di tutte le somme di denaro versate illegittimamente alla stessa, ai fini di un mutuo per l’acquisto della prima casa, che la banca aveva congeniato come mutuo indicizzato in valuta estera (Franchi Svizzeri), non comprensibile ad un consumatore medio, con un rilevante fattore di rischio finanziario, che non era stato oggetto di adeguata informativa verso il consumatore e con una entità degli importi richiesti al consumatore sempre più esorbitanti nel corso degli anni, man mano che il Franco Svizzero si rafforzava nei confronti dell’Euro“.
“La declaratoria di nullità, invece, delle clausole di cui agli artt. 4 e 4 bis inerenti al mutuo indicizzato al franco svizzero importa l’applicazione, ai capitali mutuati, del tasso d’interesse legale disciplinato all’art. 1284 c.c., in luogo del tasso d’interesse indicizzato al Franco Svizzero, con un conseguente notevole risparmio monetario in capo al mutuatario. Le clausole relative ai meccanismi della doppia indicizzazione, violano, tra le altre norme, il principio di trasparenza (art. 35, comma 1, del Codice del Consumo), in quanto non redatte in maniera chiara e comprensibile; (…)”.
(fonte: Ansa)


