Tribunale di Roma – contratti bancari – revoca decreto ingiuntivo – Opposizione a decreto ingiuntivo – Onere della prova del credito – Carenza di prova documentale – Accoglimento dell’opposizione e revoca del decreto ingiuntivo – perizia econometrica – Anatocismo, anatocismo bancario, perizia econometrica mutuo, contenzioso bancario, interessi anatocistici, interesse bancario, atto di pignoramento verso terzi, perizia econometrica, perizia econometrica Milano, anatocismo mutuo alla francese, analisi leasing, perizia econometrica conto corrente, perizia carta revolving, anatocismo e usura carta revolving, analisi euribor indeterminato e manipolato, indeterminatezza mutuo Barclays indicizzato al franco svizzero, perizia derivati finanziari SWAP IRS, perizia mutuo Barclays
Il Tribunale Roma, 29 luglio 2021, accoglie l’opposizione e revoca il decreto ingiuntivo, affermando che:
“Ai fini dell’accertamento della pretesa creditoria dell’opposta, deve aversi riguardo all’intero materiale probatorio offerto dalla parte opposta anche in sede di opposizione, non potendo il giudicante arrestare la propria analisi alle sole prove allegate al ricorso monitorio.
(…) Nella specie i documenti versati in atti dall’ingiungente pur essendo stati ritenuti idonei all’emissione del decreto ingiuntivo, non sono sufficienti a suffragare la pretesa creditoria della società in sede di opposizione: in particolare sono, infatti, stati prodotti soltanto il contratto di conto corrente (…) le cui condizioni generali risultano parzialmente illeggibili, nonché l’estratto conto ex art. 50 D.lgs n.385/1993 dal 26.02.2007 al 31.10.2016 (…) che ha rappresentato l’impossibilità di procedere alla ricostruzione dell’andamento del conto corrente”.
Sintesi dell’articolo: Onere della prova decreto ingiuntivo



