Tribunale di Roma, contratti bancari, Usura sopravvenuta, interesse usurari sopraggiunti rispetto all’originaria contrattazione sono da considerarsi non dovuti, usura per dazione, usura conti correnti, analisi usura conti correnti, analisi usura sopravvenuta, perizia usura sopravvenuta
Il Tribunale di Roma, sentenza n. 16994/2024 stabilisce che i tassi di interesse usurari, sopraggiunti in corso di causa, rappresentano in ogni caso degli importi indebiti.
“Tanto precisato in ordine alle risultanze della CTU, il Giudice ritiene di dover aderire alla relazione peritale definitiva, specificando, per quanto concerne in particolare l’usura, che secondo il più recente orientamento giurisprudenziale (Cass. 28 settembre 2023, n. 27545), i saggi di interesse usurari sopraggiunti rispetto all’originaria contrattazione sono da considerarsi non dovuti.
In particolare, la Cassazione ha affermato che la tutela relativa alla lesione derivante da interessi usurari sopravvenuti è riscontrabile nella violazione del principio di buonafede contrattuale, dato che i contraenti anche nell’esecuzione del contratto sono tenuti a rispettare tale principio.
Più in particolare, la corresponsione di interessi usurari comporterebbe una prestazione oggettivamente sproporzionata da parte del debitore”.



