Tribunale di Siena e contratti bancari, Interessi moratori nel TEG, perizia econometrica mutuo, perizia econometrica usura e anatocismo
Con sentenza del 24 novembre del 2017 il Tribunale di Siena condanna l’istituto di credito a restituire alla mutuataria l’importo di € 192.156,94 oltre interessi e rivalutazione monetaria.
Parte attrice contestava l’applicazione di interessi usurai sul mutuo stipulato in data 14.07.2009.
La sentenza è importante in quanto il Giudice ha ritenuto necessario includere anche la commissione di estinzione nel calcolo del tasso effettivo globale ai fini della verifica del superamento del tasso soglia usuraio; infatti “in ordine all’usurarietà delle pattuizioni contrattuali verrà operata ricomprendendo nel TAEG tutte le voci connesse all’erogazione del credito, escluse imposte e tasse (art. 644 c.p.)”.
Nel caso di specie, il tasso di mora superava da solo il tasso soglia ed il tasso di interesse pattuito, includendo anche la commissione di estinzione, superava egualmente il tasso soglia usura.
Inoltre il Giudice prendeva atto che “la complessa operazione posta in essere (mutuo fondiario, garantito da ipoteca, pegno su obbligazioni ad ulteriore garanzia del mutuo) nel medesimo giorno, più che soddisfare le esigenze del cliente mirava ad assicurare, con operazioni formalmente distinte, ma teleologicamente collegate, un macroscopico ed illecito vantaggio per la banca convenuta”.
Veniva applicato quindi l’art. 1815 c.c., che stabilisce la nullità della clausola e che nessun interesse è dovuto.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Interessi moratori nel TEG



