Corte di Cassazione e Contratti bancari – Usura – art. 644 cp – stato di bisogno – perizia econometrica usura – perizia econometrica mutuo
La Cassazione civile con Ordinanza del 09 novembre 2020, n. 24971 afferma: “(…) la Corte territoriale ha fatto corretta applicazione del principio per cui nel contratto di mutuo, la nullità ex art. 1815, secondo comma, cod. civ., della clausola di previsione degli interessi, richiede la prova del loro carattere usurario ai sensi dell’art. 644, terzo comma, secondo periodo, cod. pen., ossia la dimostrazione della sproporzione degli interessi convenuti, con uno squilibrio contrattuale, per i vantaggi conseguiti da una sola delle parti, che alteri il sinallagma negoziale e per il cui apprezzamento il parametro di riferimento è dato dal superamento del tasso medio praticato per operazioni similari, nonché della condizione di bisogno di colui che promette gli interessi, desumibile non dai soli debiti pregressi, ma dall’impossibilità di ottenere, pur fuori dallo stato di bisogno, condizioni migliori per la prestazione di denaro che richiede: la prova di entrambi i presupposti grava su colui che afferma la natura usuraria degli interessi, senza che, accertato lo stato di difficoltà economica, la sproporzione possa ritenersi “in re ipsa”, dovendo comunque dimostrarsi il vantaggio unilaterale conseguito dalla banca (Cass. 12/09/2014 n. 19282); è infatti evidente che la grave difficoltà di far fronte alle proprie obbligazioni, non va confusa con lo stato di bisogno in parola, diversamente incorrendosi nella semplificazione tautologica per cui chi non adempie alle proprie obbligazioni lo fa legittimamente perché non può (…)”.
Sintesi dell’articolo: Usura e stato di bisogno



