Corte di Cassazione e contratti bancari, Mutuo a SAL e categoria mutui, mutuo a SAL ed usura bancaria
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 22380, del 06 settembre 2019 esprime importanti principi circa l’inclusione dei mutui a SAL (stato avanzamento lavori) nella categoria dei Mutui, per il raffronto con il tasso soglia e rinvia la causa al Tribunale di Salerno.
“Vero è che nei finanziamenti a stato di avanzamento l’interesse più elevato, solitamente praticato dagli intermediari parrebbe compensare il maggior rischio che l’operatore bancario o finanziario assume con l’erogazione del finanziamento, il quale avviene in assenza di una garanzia reale.
Un tale argomento non è tuttavia, evidentemente spendibile nel caso in cui il finanziamento erogato a stato di avanzamento dei lavori sia assistito da ipoteca, giacché in tale ipotesi l’intermediario – che, rispetto al mutuo, già gode del vantaggio di non erogare l’intera somma in un’unica soluzione al momento della conclusione del contratto, ma gradualmente, in ragione del progredire dei lavori (…).
(…) Con particolare riferimento al grado di rischio dell’operazione e alla garanzia ad esso correlata, il finanziamento a stato di avanzamento dei lavori assistito da ipoteca presenta, dunque, evidenti elementi di omogeneità col mutuo con garanzia reale e ad esso va perciò assimilato.
Tale conclusione non è inibita dal principio, affermato dalla giurisprudenza di questa Corte (cfr. Cass. Sez. U. 20 giugno 2018, n. 16303, cit.) secondo cui deve esservi simmetria tra il tasso effettivo globale medio rilevato trimestralmente a norma dell’art. 1, comma l, l. n. 108 del 1996 e il tasso effettivo globale della singola operazione.
Per un verso, infatti, resta indimostrato che la rilevazione, da parte della Banca d’Italia, del tasso effettivo globale medio concernente i mutui con garanzia reale non abbia riguardato anche i finanziamenti a stati di avanzamento assistiti da ipoteca; per altro verso, e comunque, l’indicato principio non può esimere il giudice dal compito di identificare la categoria di operazioni, tra quelle cui si riferiscono le soglie, che presenti maggiori elementi di omogeneità con la singola operazione della cui usurarietà si controverta: ciò che è implicato nella valutazione che lo stesso giudice è chiamato a compiere a norma dell’art. 2, comma 4, l. n. 108”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Mutuo a SAL e categoria mutui



