Corte d’Appello di Milano – contratti bancari – Usura bancaria – Cessione del quinto – assicurazione ex DPR 180/1950 – inclusione TEG – usura – perizia usura – perizia anatocismo bancario – perizia econometrica . perizia giurimetrica – analisi finanziamento – perizia cessione del V
La Corte d’Appello di Milano, 21 febbraio 2023, sentenza n. 590, ha condannato la banca a pagare la somma di € 6.969,75 per usura.
“Invero, come correttamente rilevato dall’appellante, le Istruzioni del 2006 (ratione temporis applicabili) prevedevano la non inclusione delle spese per assicurazione in caso di morte, invalidità, infermità o disoccupazione del debitore, purché fossero certificate da apposita polizza.
Detta polizza, peraltro, non è mai stata prodotta nel giudizio, né tantomeno la difesa di parte appellata si è pronunciata in alcun modo in merito a tale decisiva questione, sì che non è possibile escludere, dal calcolo del TEG, il costo addebitato per la l’assicurazione.
(…) Ne consegue che, stante la nullità della pattuizione del tasso usurario, il sig. (…) ha diritto alla restituzione degli oneri che sono stati da quest’ultimo corrisposti in pendenza del rapporto contrattuale e che non sono stati ancora allo stesso restituiti (in conseguenza dell’estinzione anticipata del finanziamento), pari alla somma di € 6.969,75.
Deve ritenersi, invero, che il carattere usurario del finanziamento investe tutte le somme che, connesse all’erogazione del credito, sono state versate dal finanziato e non, come affermato dall’appellata, i soli interessi”.
Sintesi dell’articolo: Usura bancaria



