Corte di Cassazione – contratti bancari – apertura di credito in conto corrente – CMS indeterminata senza metodo calcolo – Conto corrente – CMS – solo indicazione misura percentuale – indeterminatezza – commissione di massimo scoperto – usura sopravvenuta – usura soggettiva – anatocismo bancario – interessi bancari – interessi anatocistici – perizia giurimetrica – perizia econometrica – analisi del conto corrente – perizia su conto corrente – perizia anatocismo – perizia usura – perizia anatocismo – Anatocismo, anatocismo bancario, perizia econometrica mutuo, contenzioso bancario, interessi anatocistici, interesse bancario, atto di pignoramento verso terzi, perizia econometrica, perizia econometrica Milano, anatocismo mutuo alla francese, analisi leasing, perizia econometrica conto corrente, perizia carta revolving, anatocismo e usura carta revolving, analisi euribor indeterminato e manipolato, indeterminatezza mutuo Barclays indicizzato al franco svizzero, perizia derivati finanziari SWAP IRS, perizia mutuo Barclays
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 19825 del 20 giugno 2022 ribadisce la nullità della cms per indeterminatezza nel caso in cui sia indicata soltanto la percentuale.
“(…) deve considerarsi nulla per indeterminatezza dell’oggetto la clausola che preveda la commissione di massimo scoperto indicandone semplicemente la misura percentuale, senza specificare le modalità di calcolo e di quantificazione della stessa, posto che, in tal caso, il correntista non è, invero, in grado di conoscere quando e come sorgerà l’obbligo di dover corrispondere la suddetta commissione alla banca.
Non è perciò legittima una clausola negoziale nella quale la commissione di massimo scoperto viene indicata unicamente mediante una determinata percentuale, senza alcun riferimento al valore sul quale dovesse essere calcolata tale percentuale.”
Sintesi dell’articolo: CMS indeterminata senza metodo calcolo



