Corte di Cassazione e contratti bancari, Onere della prova dell’esistenza del fido, perizia econometrica conto corrente, anatocismo bancario, capitalizzazione trimestrale e delibera cicr 2000, anatocismo 2014, professionista esperto in contenzioso bancario Milano, verifica conto corrente. esistenza della segnalazione alla Centrale Rischi
Corte di Cassazione, ordinanza n. 304, del 07 gennaio 2026:
“La corte d’appello ha accertato che il contratto di c/c del 1994 conteneva la disciplina dell’apertura di credito.
Quanto all’apertura di credito del 2002, la decisione di merito è conforme all’insegnamento di questa S.C. secondo cui, in tema di contratto di apertura di credito viziato da difetto di forma, il rilievo officioso della relativa nullità di protezione incontra il limite dell’interesse del contraente debole, ovvero del soggetto legittimato a proporre l’azione di nullità, al quale rimane conseguentemente ascritta la possibilità di fornire la prova del proprio affidamento attraverso mezzi diversi dalla produzione del documento contrattuale, quali gli estratti conto o i riassunti scalari, attestanti il reiterato adempimento da parte della banca di ordini di pagamento impartiti dalla correntista, anche in assenza di provvista, le risultanze del libro fidi, attestanti l’esistenza di una delibera di concessione di un finanziamento, o la segnalazione alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, nella misura in cui gli stessi possano essere considerati idonei a dimostrare l’esistenza di un accordo tra le parti per l’utilizzazione da parte della correntista d’importi eccedenti la disponibilità esistente sul conto ed i limiti di tale utilizzazione (Cass 2338/24).
(…) f) gli estratti conto prodotti in atti confermano l’esistenza del fido…».”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Onere della prova dell’esistenza del fido
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