Corte d’Appello di Bologna e contratti bancari, perizia econometrica in opposizione a decreto ingiuntivo, Mancanza dell’onere della prova, onere della prova banca, perizia econometrica mutuo Milano, professionista esperto in contenzioso bancario, anatocismo bancario, interessi composti, indeterminatezza tasso variabile Euribor, indeterminatezza contratto bancario, anatocismo su piano di ammortamento alla francese, ex art. 50 TUB
Corte d’Appello di Bologna, 23 ottobre 2025:
“Ciò posto, va osservato che la banca, ricorrente per decreto ingiuntivo nel marzo 2017, pur chiedendo l’applicazione dell’art. 1832 c.c., neppure ha prodotto l’estratto conto successivo alla data della sua comunicazione del gennaio 2017, con la quale peraltro comunicava il suo recesso dal contratto di conto corrente, indicandone il saldo negativo nella misura di € 25.903,74 e non nella misura, indicata nell’attestazione ex art. 50 TUB, risalente al marzo 2017, sufficiente solo per l’emissione del decreto ingiuntivo.
(…) Ne consegue l’assoluta inconferenza del richiamo all’art. 1832 c.c., posto che non è stato prodotto, né risulta comunicato, un estratto conto, in cui sia stato girocontato il c.d. finanziamento estero, prima dell’attestazione ex art. 50 TUB, risalente al marzo 2017.
7) Il rigetto del secondo motivo impone, già, la conferma della decisione di rigetto del primo giudice, sicché non occorre prendere in considerazione l’eccezione di compensazione, sollevata in via subordinata da parte opponente, e dunque neppure la contrapposta eccezione di prescrizione, con conseguente superfluità dell’esame del primo motivo, con il quale parte appellante insiste per accoglimento di quest’ultima.
(…) La Corte d’appello, definitivamente pronunziando nel procedimento n. 1521/2022 R.G., rigetta l’appello (…)”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Mancanza dell’onere della prova
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