Corte d’Appello di Napoli – Conto corrente – onere prova – Conto affidato e Onere della prova – produzione contratto di conto corrente – inesistenza – ripetizione indebito – anomalie bancarie – anatocismo bancario – usura – perizia econometrica – perizia giurimetrica – perizia su conti correnti – analisi conti correnti – perizia usura – perizia anatocismo
La Corte d’Appello di Napoli, 06 dicembre 2023 si esprime circa l’onere della prova di un contratto di conto corrente.
“(…) In altri termini, se l’attore, dopo aver affermato di essere creditore di una determinata somma di denaro indebitamente versata a controparte, dichiari altresì che il rapporto di C/C dedotto in lite non risulta supportato da alcuna preventiva pattuizione in ordine alle condizioni economiche, ed il convenuto si limiti, per risposta, ad allegare, in modo del tutto generico, l’esistenza, invece, di condizioni economiche regolanti il rapporto (quali quelle indicate ed applicate negli estratti conto ex adverso prodotti), ci si trova dinanzi a due allegazioni, di segno opposto, ma del tutto equipollenti: quella generica dell’attore e quella, altrettanto generica, del convenuto.
Ma, in simile ipotesi, l’allegazione negativa (generica) dell’attore (inesistenza di condizioni economiche), per quanto temporalmente precedente quella positiva dell’avversario, vale, da un lato, quale contestazione del fatto impeditivo o modificativo (dettato dall’esistenza di valide pattuizioni economiche), dall’altro, risulta sufficiente a rendere controverso e, quindi, bisognoso di prova, il fatto impeditivo (o modificativo) medesimo, in quanto allegato in modo altrettanto generico dal debitore convenuto.
Le due allegazioni si equivalgono nel difettare di specificità, ma l’allegazione negativa dell’attore conferisce a quella positiva del convenuto un carattere controverso, che il difetto di specificità di quest’ultima non riesce a superare”.
Oggetto dell’articolo: Conto affidato e Onere della prova



