Illegittima revoca del fido bancario, Tribunale di Paola e contratti bancari, Tribunale di Paola e banche
Con sentenza del 10 febbraio 2018, il Tribunale di Paola ha dichiarato illegittimi due atti compiuti dall’istituto di credito, entrambi compiuti in violazione dei principi di correttezza e buona fede.
Il Giudice, in particolare, ha ritenuto illegittimo il recesso dall’apertura di credito in conto corrente con modalità contrastanti col principio di correttezza e buona fede, poiché in pratica il correntista è venuto a conoscenza della chiusura del rapporto successivamente alla data in cui gli effetti dello stesso recesso si sono prodotti: “la revoca dell’affidamento da parte della Banca non può essere qualificata come arbitraria e improvvisa”.
La revoca errata dell’affidamento è idonea di per sé a ledere l’affidabilità e l’immagine del correntista, senza che quest’ultimo abbia l’onere di fornire la prova dell’esistenza del danno.
Inoltre il giudice ha ritenuto illegittima anche la segnalazione a “sofferenza” presso la Centrale Rischi, la quale sia stata eseguita in mancanza del dovuto preavviso al cliente e in corrispondenza di un credito sottoposto a contestazione giudiziaria e “qualora la contestazione abbia i caratteri della non manifesta infondatezza e quando siffatta contestazione sia alla base del rifiuto del cliente”: ne consegue un danno non patrimoniale da ritenersi liquidabile in via equitativa.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Illegittima revoca del fido bancario



