Corte di Cassazione e contratti bancari, Mancato assolvimento dell’onere della prova, clausole, clausole nulle, onere della prova, analisi conti correnti, perizia econometrica conto corrente, commercialista esperto in contenzioso bancario
Corte di Cassazione, 01 maggio 2026, ordinanza n. 12216:
“Va premesso che il correntista che reclama la restituzione di somme indebitamente versate in ragione di clausole nulle deve provare l’inesistenza della causa dei pagamenti, producendo in giudizio il contratto che contiene siffatte clausole (Cass. civ., sez. I, 14/12/2022, n. 36585).
(…) In secondo luogo, riguardo all’adempimento dell’onere della prova della mancata pattuizione per iscritto delle clausole sugli interessi ultralegali, il motivo è inammissibile, innanzi tutto, perché la Corte d’Appello ha ravvisato l’inadempimento dell’onere probatorio nell’insufficienza della proposizione dell’istanza, rimasta inevasa, ex art. 119 TUB e nella mancata proposizione dell’istanza di esibizione ex art. 210 c.p.c. (istanza ammissibile, dal momento che la Corte è partita dal presupposto che la … non avesse dedotto [‘inesistenza dell’intero contratto in forma scritta), la cui inottemperanza da parte della Banca avrebbe potuto far desumere argomenti di prova circa la mancata stipulazione in forma scritta delle clausole suddette.
Ed allora, la contestazione della ricorrente circa l’omessa valutazione, da parte della Corte, di una serie di elementi ulteriori di prova si risolve in una richiesta di diversa valutazione del materiale probatorio, non deducibile in sede di legittimità.
2.3) In ogni caso, le osservazioni della ricorrente circa la mancata considerazione di una serie di elementi di prova sono inammissibili ed anche infondate”.
SINTESI DELL’ARTICOLO: Mancato assolvimento dell’onere della prova – Clausole nulle e onere della prova
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