Corte di Cassazione e contratti bancari – TAN e TAE identici – Conto corrente – interessi creditori – uguaglianza tasso annuo nominale-effettivo – capitalizzazione infrannuale – violazione Delibera CICR 2000 – anatocismo – perizia anatocismo – perizia usura – perizia conto corrente – analisi conto corrente – perizia econometrica – perizia giurimetrica – Anatocismo, anatocismo bancario, perizia econometrica mutuo, contenzioso bancario, interessi anatocistici, interesse bancario, atto di pignoramento verso terzi, perizia econometrica, perizia econometrica Milano, anatocismo mutuo alla francese, analisi leasing, perizia econometrica conto corrente, perizia carta revolving, anatocismo e usura carta revolving, analisi euribor indeterminato e manipolato, indeterminatezza mutuo Barclays indicizzato al franco svizzero, perizia derivati finanziari SWAP IRS, perizia mutuo Barclays
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4321 del 10 febbraio 2022 ha stabilito il principio secondo cui, qualora il contratto di conto corrente preveda un valore del TAE uguale al valore del TAN, risulterebbe violata la Delibera CICR 2000.
“La previsione, nel contratto di conto corrente stipulato nella vigenza della delibera CICR 9 febbraio 2000, di un tasso di interesse creditore annuo nominale coincidente con quello effettivo non dà ragione della capitalizzazione infrannuale dell’interesse creditore, che è richiesta dall’art. 3 della delibera, e non soddisfa, inoltre, la condizione posta dall’art. 6 della delibera stessa, secondo cui, nei casi in cui è prevista una tale capitalizzazione infrannuale, deve essere indicato il valore del tasso, rapportato su base annua, tenendo conto degli effetti della capitalizzazione”.
Sintesi dell’articolo: TAN e TAE identici



