Tribunale di Firenze – contratti bancari – conto anticipi – Commissioni nulle e ius variandi – nullità cms – indeterminatezza delle clausole – corrispettivo sull’accordato – anatocismo – art. 117 TUB – ius variandi – girocontazione addebiti – perizia econometrica – perizia giurimetrica
Il Tribunale di Firenze, con sentenza n. 1770 del 28 giugno 2021, condanna la banca a corrispondere al correntista circa 95.000 euro.
La causa riguardava diversi comportamenti illegittimi effettuati dalla banca tra cui: la mancata autorizzazione richiesta al correntista per il giroconto degli addebiti dal conto anticipo all’ordinario; la non corretta comunicazione delle condizioni di variazioni unilaterali, la non corretta pattuizione delle c.m.s. mancando dei requisiti di determinatezza e determinabilità richiesti dalla normativa bancaria.
“(…) Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- accerta l’illegittimo addebito di interessi ultralegali non previsti in contratto (conto anticipi n. 137.54), l’illegittima variazione unilaterale in senso sfavorevole per la correntista dei tassi debitori e delle condizioni del rapporto in violazione dell’art. 118 TUB, l’illegittimo addebito di C.M.S., l’illegittimo addebito di commissioni Corrispettivo sull’accordato e spese non previste in contratto, l’illegittima girocontazione delle competenze del conto anticipi n. 30960406.43 conseguentemente, accerta il saldo dare/avere tra le parti del rapporto principale di conto corrente c/c 136.61 nella somma di euro 95.176,78 a favore dell’attrice, alla data di chiusura del 26.7.2017;
- condanna la convenuta a corrispondere all’attrice la somma di euro 95.176,78, oltre interessi di mora ex D.Lgs. n. 231/2002, dalla domanda giudiziale al saldo (…)”.
Sintesi dell’articolo: Commissioni nulle e ius variandi



